Macchinari Speciali

STAZIONE D’IDENTIFICAZIONE RF-ID E PESATURA DEI DISPACCI POSTALI

 

Ogni dispaccio postale, costituito da un sacco o da un cestello di oggetti postali, ad es. lettere, è dotato di un tag RF di identificazione univoca (codice Tracciatura) e può contenere una o più lettere civetta con un Tag RF univoco (codice Misura Qualità).

 

Numerose stazioni APL sono installate in punti prestabiliti del territorio nazionale ove rilevano i dati  di peso, codice tracciatura e codici qualità di ogni dispaccio postale in transito, trasmettendoli al sistema informatico (Host) di gestione del servizio.

 

 

 

 

Il sistema si compone di una rulliera d’ingresso, di un nastro di pesatura all’interno del tunnel con le antenne RF, di una rulliera di uscita e del sistema PLC di controllo ed interfaccia di scambio dati e diagnostica con l’Host.

Ogni dispaccio (sacco o cestello) viene posto manualmente dall’operatore sulla rulliera d’ingresso e movimentato automaticamente verso il nastro di pesatura all’interno del tunnel di lettura dei Tag RF. Quindi il dispaccio viene pesato in movimento, vengono letti il Tag RF di tracciatura ed i Tag RF di misura qualità (nelle lettere civetta) ed i dati così’ rilevati trasmessi all’ Host.

 

Poi il dispaccio viene trasferito ad una rulliera di uscita per essere prelevato manualmente dall’ operatore.
Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con il fornitore del sistema RF, dall’analisi dei requisiti alla progettazione delle parti meccanica, elettrica, di automazione e pesatura e dell’interfaccia di scambio dati con l’Host.

 

 

Particolare cura è stata posta per garantire :
• la portata non inferiore a 1.000 dispacci /ora con lettura di almeno 10 Tag-RF per dispaccio,
• la corretta integrazione dei sistemi di pesatura dinamica (tolleranza 100gr nell’intervallo 0-30kg ) e di lettura dei Tag-RF nel rispetto dei requisiti di portata,
• l’accurata schermatura del tunnel antenne RF per soddisfare i limiti di emissione imposti dalle normative vigenti, pur mantenendo contenuto l’ingombro della macchina ed adeguata l’intensità del campo RF,
• la massima semplificazione e riduzione delle esigen¬ze di manutenzione preventiva e correttiva