Il progetto “Green Ports” e il ruolo di SAET
SAET ha fornito il sistema di accumulo energetico (BESS) e lo SCADA per la Smart Grid del Porto di Savona, nell’ambito del progetto “Green Ports” finanziato dal PNRR.


SAET ha fornito il sistema di accumulo energetico (BESS) e lo SCADA per la Smart Grid del Porto di Savona, nell’ambito del progetto “Green Ports” finanziato dal PNRR.
L’impianto di elettrificazione della banchina di Levante del porto di Gioia Tauro supera il primo test operativo su una meganave da oltre 19mila TEU, avviando il servizio di cold ironing per l’alimentazione elettrica delle navi in banchina.
SAET a Intersolar Europe – The Smarter E 2026: innovazione energetica e tecnologie sostenibili al centro dell’appuntamento di Monaco.
La Smart Grid del Porto di Savona è stata completata nel rispetto delle tempistiche previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con scadenza fissata al 30 giugno 2026. L’intervento rientra tra i progetti chiave di “Green Ports”, il programma dedicato alla transizione energetica degli scali italiani. All’interno di questa infrastruttura, SAET ha realizzato il sistema di accumulo energetico (Battery Energy Storage System – BESS), componente chiave per garantire la disponibilità di energia rinnovabile anche nelle ore notturne o nei momenti di minore irraggiamento solare.
Il sistema fornito da SAET si compone di unità di accumulo con batterie agli ioni di litio, progettate per immagazzinare l’energia prodotta da fonti rinnovabili e renderla disponibile in modo continuo, contribuendo alla stabilità e all’efficienza dell’intera rete energetica del porto.