SAET, il cold ironing entra in funzione al porto di Gioia Tauro:
alimentata da terra la prima portacontainer
A Gioia Tauro entra in funzione il sistema di cold ironing realizzato da SAET sulla banchina di Levante del porto di Gioia Tauro.
La prima nave a utilizzare il servizio è stata la MSC Mirja, portacontainer con una capacità superiore a 19mila TEU, alimentata direttamente dalla rete elettrica di banchina per tutta la durata della sosta in porto.
Grazie all’impianto, la nave ha potuto rimanere ormeggiata con i generatori diesel spenti, assorbendo circa 7 MW dalla rete elettrica di terra anziché produrre energia con i motori di bordo. Il trasferimento dell’alimentazione ha richiesto il collegamento della presa mobile, le verifiche di interfacciamento con l’impianto elettrico della nave e il passaggio controllato dall’alimentazione di bordo a quella di banchina, operazioni concluse senza criticità.
Cold ironing a Gioia Tauro: un impianto progettato per le grandi navi
L’infrastruttura è stata progettata per servire le grandi portacontainer che scalano regolarmente il terminal di Gioia Tauro.
L’opera rappresenta il primo lotto funzionale del programma di elettrificazione promosso dall’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio. Il piano prevede di portare la disponibilità elettrica complessiva del porto fino a 160 MW, includendo anche l’alimentazione delle gru di banchina e di piazzale del terminal MCT.


Un passo verso la decarbonizzazione del porto
L’avvio operativo del sistema consente al porto di Gioia Tauro di dotarsi di una tecnologia destinata a ridurre le emissioni atmosferiche e il rumore prodotti dalle navi durante l’ormeggio, anticipando gli obiettivi fissati dalle normative europee per la decarbonizzazione del trasporto marittimo.
Per SAET il risultato rappresenta una referenza di rilievo, perché dimostra la capacità dell’azienda di sviluppare e mettere in esercizio impianti di elettrificazione portuale su scala industriale, seguendo l’intero ciclo del progetto, dalla realizzazione delle infrastrutture fino all’avvio dell’operatività.

